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Alcune Case History sulle Nostre Applicazioni

Il migliore alleato nella conservazione del kiwi

I recenti test condotti da MET Ozone Experts hanno confermato che l'ozono è una risorsa preziosa per prolungare la shelf life dei kiwi e preservarne la freschezza. L’azienda ha così dimostrato l'efficacia dell'ozono nel mantenere i frutti freschi più a lungo e nel prevenirne la degradazione naturale.

L'ozono si è dimostrato un alleato prezioso nella conservazione dei kiwi. Le sue capacità di ritardare la maturazione, le proprietà antiossidanti, la riduzione dell'etilene e le influenze sulle proteine legate alla maturazione contribuiscono tutte a mantenere i kiwi freschi e gustosi per un periodo più lungo. Questo non solo migliora la qualità del frutto per i consumatori, ma supporta anche l'efficienza della catena di approvvigionamento, riducendo le perdite e migliorando la sostenibilità complessiva del processo di conservazione della frutta. MET Ozone Experts continua a essere in prima linea in questa innovazione, offrendo soluzioni avanzate per la conservazione dei prodotti freschi.

Una delle principali proprietà dell'ozono è la sua capacità di ritardare il processo di maturazione dei kiwi. L'applicazione di ozono dopo la raccolta, come effettuata da MET Ozone Experts, ha mostrato risultati eccellenti nel mantenere la freschezza dei kiwi, prolungandone la shelf life e prevenendo la degradazione naturale che normalmente accorcerebbe la loro durata di conservazione. Questo ritardo nella maturazione è cruciale per garantire che i kiwi possano essere trasportati e immagazzinati senza perdere la loro qualità.

L'ozono possiede proprietà antiossidanti che giocano un ruolo fondamentale nella protezione dei kiwi dalla naturale degradazione. Queste proprietà rallentano l'ossidazione dei composti presenti nel frutto, un processo che può compromettere la freschezza e il gusto del kiwi. Grazie all'ozono, i kiwi mantengono una qualità superiore per un periodo più lungo, risultando più freschi e appetitosi per i consumatori alla loro ricerca nei mercati e nelle aree ortofrutta della GDO.

Un altro importante vantaggio dell'ozono è la sua capacità di bloccare la produzione di etilene nei kiwi. L'etilene è un gas naturale che accelera la maturazione e la degradazione dei frutti. Riducendo la presenza di etilene, l'ozono aiuta quindi a prolungare significativamente la conservazione dei kiwi. Questo è particolarmente utile nei processi di stoccaggio e trasporto, dove il controllo della maturazione è essenziale per garantire che i frutti arrivino ai mercati in condizioni ottimali.

Studi proteomici hanno rivelato interessanti dettagli sui meccanismi attraverso i quali l'ozono influenza i kiwi. In particolare, sono state identificate proteine coinvolte nell'effetto dell'ozono durante la maturazione. Queste proteine sono principalmente legate all'energia, al metabolismo proteico, alla difesa e alla struttura cellulare. La comprensione di queste interazioni molecolari offre nuove prospettive per migliorare ulteriormente le tecniche di conservazione dei kiwi tramite l'uso dell'ozono.


L'ozono come utile deterrente contro la Botrytis nel kiwi

Nel settore della coltivazione del kiwi, la Botrytis cinerea, comunemente nota come botrite o muffa grigia, rappresenta una delle malattie più temute dai frutticoltori. Questo patogeno può causare gravi danni ai fiori e ai frutti, compromettendo significativamente la produzione. Recenti studi effettuati da MET Ozone Experts hanno dimostrato che l’ozono può essere utilizzato efficacemente per prevenire la botrite.

Il kiwi è particolarmente sensibile alla botrite, soprattutto durante la fase di fioritura. Le condizioni climatiche giocano un ruolo cruciale nello sviluppo di questa malattia: la botrite prolifera infatti a temperature comprese tra i 16 e i 25°C, soprattutto in presenza di piogge ripetute ed elevata umidità. Questa combinazione di fattori rende il kiwi vulnerabile agli attacchi del patogeno, con conseguenti perdite significative per i produttori.

Per prevenire la botrite, è essenziale adottare buone pratiche agronomiche. Tra queste, il mantenimento dell’equilibrio vegeto-produttivo. Una corretta potatura, infatti, è fondamentale per garantire un buon equilibrio tra la vegetazione e la produzione di frutti. Evitare eccessi di concimazioni azotate è altrettanto importante, poiché questi possono favorire la crescita eccessiva delle piante, aumentando l’umidità e il rischio di botrite. Anche gli impianti di actinidia (kiwi) devono essere gestiti per ridurre i ristagni di umidità. Questo include la progettazione di sistemi di drenaggio efficaci e la scelta di sesti di impianto che favoriscano una buona circolazione dell’aria.

Nonostante le buone pratiche agronomiche, in molti casi è necessario ricorrere a trattamenti specifici con fungicidi antibotritici per tenere sotto controllo la malattia. Tuttavia, l’uso intensivo di fungicidi comporta rischi ambientali e può portare allo sviluppo di resistenze nel patogeno. È qui che entra in gioco l’esperienza di MET Ozone Experts che da recenti applicazioni ha dimostrato che l’ozono è un valido alleato nella lotta contro la botrite del kiwi. Questo gas naturale ha proprietà antimicrobiche e può essere utilizzato per ridurre la presenza di patogeni nell’aria e sulle superfici delle piante. Non solo, poiché l’ozono agisce distruggendo le spore fungine presenti nell’ambiente, riducendo così il rischio di infezione. Inoltre, essendo un gas naturale, l’ozono non lascia residui chimici dannosi, rendendolo una soluzione ecologica rispetto ai fungicidi tradizionali. Infine, l’uso regolare di ozono durante le fasi critiche di sviluppo del kiwi può mantenere bassa la pressione dei patogeni, prevenendo l’insorgenza della malattia.

L’ozono, insieme a buone pratiche agronomiche, rappresenta dunque una strategia fondamentale per prevenire la botrite del kiwi. Questa combinazione non solo aiuta a proteggere i raccolti, ma garantisce anche una produzione sana e di qualità, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Adottare queste misure può fare la differenza tra una stagione di successo e una compromessa dalla botrite.


Con l'ozono l'innovazione nella riduzione delle esalazioni odorigene industriali

MET Ozone Experts rappresenta un punto di svolta nella gestione delle esalazioni odorigene negli ambienti industriali. L'uso dell'ozono, combinato con tecnologie avanzate di nebulizzazione, offre una soluzione ecologica, efficiente e versatile per garantire un ambiente di lavoro salubre e conforme alle normative.

Le esalazioni odorigene negli ambienti industriali sono un problema diffuso che può causare disagio ai lavoratori e avere impatti negativi sulla salute pubblica. Tradizionalmente, diverse tecnologie sono state utilizzate per ridurre questi odori. Tra queste, gli impianti di aspirazione con filtri a carboni attivi, dimensionati in base alla velocità di attraversamento e al tempo di contatto che catturano le molecole odorigene, riducendo efficacemente gli odori nell’aria. Oppure gli ossidatori termici, dispositivi che bruciano gli odori a temperature elevate, distruggendo le molecole odorigene, eliminando gli odori alla fonte. Gli scrubber invece utilizzano acqua per rimuovere gli odori dall’aria, con le molecole odorigene che si legano all’acqua per poi essere rimosse.

Sebbene queste soluzioni siano efficaci, presentano alcune limitazioni, come costi elevati e manutenzione complessa. È qui che l'innovazione di MET Ozone Experts si distingue, offrendo una soluzione avanzata per l'eliminazione degli odori mediante l'uso dell'ozono. Combinando l’ozono con la tecnologia di nebulizzazione ad alta pressione, MET Ozone Experts ottimizza l’eliminazione degli odori negli ambienti industriali, garantendo un ambiente di lavoro più salubre e conforme alle normative.

L’ozono (O₃) è un potente ossidante che può essere utilizzato per eliminare efficacemente gli odori negli ambienti industriali. Reagisce infatti con le molecole odorigene, ossidandole e trasformandole in composti inoffensivi. Questo processo chimico distrugge gli odori alla fonte, garantendo un’aria più pulita. Per la sia applicazione ci si avvale di sistemi di generazione di ozono che producono ozono in loco e lo diffondono negli ambienti industriali, assicurando un trattamento continuo e capillare. L’ozono può essere iniettato nei sistemi di ventilazione per trattare l’aria e rimuovere gli odori in modo efficace, o essere utilizzato per trattare le acque reflue industriali, riducendo gli odori derivanti dai processi di lavorazione.

L’ozono risulta quindi una soluzione ecologica, decomponendosi naturalmente in ossigeno, senza lasciare residui chimici dannosi, rendendolo una soluzione verde e sostenibile. E’ efficiente, agendo rapidamente, riducendo di fatto gli odori in modo immediato. E’ inoltre molto versatile, perché può essere utilizzato in vari settori industriali, come discariche, macelli e impianti di trattamento delle acque, offrendo una soluzione versatile e adattabile.


Aumento della Shelf Life del latte in bottiglia

Una latteria ungherese ha aumentato la shelf life del latte fresco da 7gg a 14 gg. Un risultato raggiunto da MET srl, azienda bolognese specializzata in generatori a ozono e in grado di fornire soluzioni ad hoc in svariati ambiti, dal medico all’alimentare.

Relazione


Controllo residui chimici e organici sulle linee di produzione

Controllo dei residui chimici e organici sulle linee di produzione agroalimentari mediante l’ozono: un risultato raggiunto da MET srl, azienda bolognese votata alla ricerca e alla sperimentazione, in grado di fornire soluzioni ad hoc in svariati ambiti.

Relazione


Riduzione esalazione odorigene nelle discariche

Grazie all’impiego dell’ozono è possibile abbattere notevolmente l’impatto delle esalazioni odorigegne nelle discariche, ma anche negli allevamenti. Una riduzione dell’impatto ambientale e della vivibilità dei luoghi con la neutralizzazione dei fattori alla base dei miasmi che spesso sono fonte di disagio per intere aree. Un risultato raggiunto da MET srl, azienda bolognese votata alla ricerca e alla sperimentazione, in grado di fornire soluzioni ad hoc in svariati ambiti.

Relazione


Potabilizzazione dell'acqua nella mensa di una scuola

MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono, ha realizzato un sistema che consente di aumentare il livello di potabilizzazione dell’acqua erogata dalle  amministrazioni pubbliche. È stato infatti testato con un successo nella mensa di una scuola.

Relazione


G.B.C. - Ozono nella coltivazione dei funghi

L’aspetto positivo è riscontrato nella sanificazione generale della fungaia. L'utilizzo dell'acqua ozonizzata, non solo sul letto di coltivazione, ma su tutti i locali interni ed esterni
dell’azienda e su tutti i macchinari nel momento del lavaggio.

Relazione

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La Buona Frutta - l'impiego dell'ozono in cella frigorifera

La nostra tecnologia può essere impiegata indipendentemente dalla metodica realizzativa della cella frigorifera. L'utilizzo dell'ozono nello stoccaggio delle merci garantisce qualità del prodotto.

Relazione

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